La continua perdita di biodiversità è il maggiore ostacolo per gli Obiettivi di sviluppo del Millennio. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sta elaborando le strategie per accelerare l’adozione di misure di protezione e conservazione delle specie e degli ecosistemi nel mondo.

La riunione all’ONU del 22 settembre 2010, realizzata nell’Anno Internazionale della Biodiversità e coincidente con la conclusione del Summit sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, si tiene quando le ricerche più recenti mostrano che, a seguito delle attività umane, si perdono specie a un tasso stimato sopra a 100 volte il tasso naturale di estinzione. (traduzione da: http://www.un.org/News/Press/docs/2010/ga10990.doc.htm).

Il progetto VUS di educazione ambientale per questo anno scolastico, Ecoscuola, tiene conto di questo problema e si impegna a sensibilizzare le giovani generazioni su questo tema.

Ecoscuola, attraverso un monitoraggio della scuola svolto dagli allievi, esamina quanto la scuola è “ecologica”, quali sono cioè le proprie performance ambientali e identifica quali azioni può mettere in atto per migliorarsi. Gli argomenti trattati sono sia quelli più consueti, come i rifiuti, l'energia, l'acqua, che più innovativi come il tema la biodiversità. I ragazzi impareranno a conoscere gli ecosistemi più vicini a loro, come quelli per esempio del giardino della scuola, a comprenderne la biodiversità e a tutelarla. Attraverso interviste ai nonni scopriranno quante varietà di frutti o cereali sono state perse nel nostro territorio e come fare per recuperarle e tutelare la biodiversità.


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