Aggiornamento del 18 ottobre

Le nuove analisi sull'acqua nella zona dell'ordinanza indicano che la situazione e' molto migliorata. Solo a Ocenelli c'è ancora una lieve  contaminazione, spiegabile dal fatto che si tratta della zona più estrema della rete idrica interessata dall'inquinamento (Baiano Alto, Madonna di Baiano, San Martino in Trignano, Sant’Angelo in Mercole, Ocenelli, Perchia San Giovanni di Baiano, Crocemarroggia, Santo Chiodo, Morro, Collicelli,  Collefabbri, Uncinano, San Silvestro)  dove più tardi arriva l'effetto della disinfezione con cloro.

Questa mattina sono stati ripetuti i controlli sia a Ocenelli che a scopo cautelativo, in altri punti della zona interessata.

L'esito delle analisi su tali prelievi e su quelli eseguiti in altre zone del Comune di Spoleto saranno comunicati dal laboratorio ARPA domani mattina e pertanto attendiamo tali dati per sciogliere ogni riserva sulla potabilità dell'acqua.

 

Aggiornamento del 17 ottobre: comunicato della ASL n.3

In relazione alle notizie apparse sui quotidiani locali e relative all’inquinamento di una parte della rete idrica del Comune di Spoleto si ritiene necessari precisare che:

- nei controlli analitici eseguiti su punti rete delle località specificate nella ordinanza sindacale n.429 del 16/10/2012 sono stati riscontrati valori di non conformità relativi ad indicatori di tipo batteriologico;

- sono in corso indagini da parte della VUS per individuare l’origine e la causa della contaminazione; sembrerebbe che la stessa sia stata determinata da infiltrazioni di acque meteoriche in alcuni pozzi ubicati nella zona di San Niccolò utilizzati ogni qualvolta si riscontri la necessità di integrare la portata dell’acqua distribuita in rete in situazioni di carenza legata alla siccità;

- poichè analoghi controlli nelle zone interessate fatti lo scorso 24 settembre da parte degli operatori del Servizio Igiene Pubblica di Spoleto e dalla VUS nella settimana 08-12 ottobre erano risultati conformi, è ragionevole ipotizzare che l’evento che ha determinato la contaminazione si sia verificato a seguito delle ingenti piogge che hanno interessato la zona di ubicazione dei pozzi lo scorso fine settimana (12-14 ottobre).

- considerato il livello di inquinamento e le cause che verosimilmente lo hanno determinato, si ritiene difficile associare i casi di gastroenterite che da circa un mese si registrano nel territorio del Comune di Spoleto (ed in zone diverse da quella interessata ma anche in altri Comuni del territorio sia aziendale che regionale) e che verosimilmente potrebbero dipendere dalla periodica circolazione di agenti virali la cui trasmissione avviene per via aerea;

- tornando alla situazione di cui si tratta, in data odierna sono stati ripetuti i prelievi nelle zone interessate ed i controlli sono stati estesi a tutte le zone del Comune di Spoleto; da parte della VUS si è proceduto ad eseguire gli interventi utili a sanare la situazione; in particolare sono stati esclusi dalla rete i pozzi sospettati dell’inquinamento e si è proceduto ad una disinfezione supplementare con cloro della rete idrica;

- tali interventi sono in genere sufficienti per ripristinare le condizioni di potabilità; comunque per essere certi si dovrà attendere conferma dall’esito delle analisi sui prelievi eseguiti in data odierna (il laboratorio della Agenzia Regionale della Prevenzione ambientale di Perugia, che esegue le analisi, dovrebbe fornire i primi risultati già nella giornata di domani).

Fino ad allora, a scopo cautelativo, rimane in vigore il divieto di uso alimentare dell’acqua di cui alla ordinanza sindacale n. 429 del 16/10/2012.

 Il Direttore

Franco Santocchia

  

Spoleto, 16 ottobre 2012

Aggiornamento delle ore 20

A seguito delle numerose richieste di chiarimenti riguardo eventuali o presunte correlazioni tra patologie del tratto gastro-intestinale umano e la non potabilità suddetta, SI PRECISA che l’ASL competente, con nota prot. n. 52160 del 16/10/12, ha comunicato a quest’Azienda la non conformità dei soli parametri di Coliformi totali ed Escherichia coli, a seguito della quale VUS S.p.A: ha proceduto all’immediata verifica tecnica ed analitica delle reti idriche delle zone interessate.

Si sta provvedendo quindi ad implementare ed ottimizzare la disinfezione delle acque nonché alle analisi microbiologiche e alla verifica del cloro residuo in rete ai fini del ripristino, nel più breve tempo possibile, della potabilità delle acque distribuite che auspichiamo confermata anche dai controlli della ASL competente.

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A seguito di una contaminazione batterica, fino a diversa comunicazione, secondo l’ordinanza sindacale del 16 ottobre 2012 n. 429,  è vietato utilizzare l’acqua dell’acquedotto per uso alimentare e per il lavaggio di verdure e altri alimenti da consumarsi crudi.

Le zone interessate sono:

-         Baiano Alto

-         Madonna di Baiano

-         San Martino in Trignano

-         Sant’Angelo in Mercole

-         Ocenelli

-         Perchia

-         San Giovanni di Baiano

-         Crocemarroggia

-         Santo Chiodo

-         Morro

-         Collicelli

-         Collefabbri

-         Uncinano

-         San Silvestro

Si stanno svolgendo approfondite indagini per evidenziare la causa della contaminazione e risolvere il problema.