Quando è iniziata la chiusura

Dal 21 giugno 2012, a causa del progressivo e inesorabile abbassamento dei livelli di acqua nei serbatoi che alimentano la rete dei principali comuni, è stato necessario chiudere l'erogazione notturna per consentire il riempimento dei serbatoi e garantire l'erogazione dell'acqua nelle ore diurne.

I comuni interessati

I comuni interessati dalla chiusura sono: Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Campello sul Clitunno, Spoleto e Foligno, per la zona di via Piave e Sant'Eraclio, alimentate dall'acquedotto Valle Umbra.

Gli altri comuni gestiti da VUS non sono stati interessati dalla chiusura perchè a causa della conformazione del sistema dell'acquedotto l'operazione non darebbe benefici. Se nella rete sono collegati direttamente i pozzi, chiudere l'erogazione comporterebbe l'impossibilità di utilizzarne l'acqua, quindi sarebbe controproducente.

Gli orari della chiusura

L'acqua viene chiusa dalle ore 22 alle ore 6, e dove è possibile dall'una alle 5. I tempi sono stabiliti tenendo conto di tutti i fattori che consentono nei casi specifici il recupero dei serbatoi.

La chiusura dell'erogazione dell'acqua non è contemporanea in tutto il territorio. Essa avviene nell'arco di tempo indicato, ma poiché nella maggior parte dei casi è manuale, ci possono essere variazioni negli orari in cui si verifica l'interruzione della fornitura dell'acqua in zone diverse del territorio. Se invece l'interruzione si potrae o è anticipata rispetto agli orari dichiarati, è dovuta a cause non dipendenti da VUS ed in generale a richieste e consumi di acqua superiori alla disponibilità.

Eventuali problemi alla riapertura della fornitura

La pressione dell'acqua che consegue alla riapertura dell'erogazione dell'acqua può causare il distacco dalle pareti delle condutture di depositi vari. E' possibile quindi che l'acqua sia inizialmente torbida, ma di norma facendola scorrere trasparenza e altre carateristiche tornano normali. Non è quindi necessario bollirla.