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Sono molte le attività che già da tempo VUS ha intrapreso per fronteggiare la crisi idrica.

In primo luogo è necessario precisare che l'affermazione "l'acquedotto è un colabrodo" non è vera. VUS gestisce circa 3.000 km di rete e la situazione è molto diversificata, ma in gran parte le reti sono in buono stato. Nelle due principali città gestite, per esempio, Foligno e Spoleto, le reti sono recentemente state sostituite e quindi la situazione è ottima e piccole perdite sono fisiologiche (un acquedotto non è mai a tenuta stagna). Ci sono tuttavia anche parti del territorio che presentano criticità perché le reti sono obsolete e quindi ci sono perdite eccessive. Per questi tratti, sulla base della maggiore o minore gravità della situazione, sono programmati o sono stati richiesti interventi per sostituire la rete.

Nel dettaglio gli interventi di VUS per far fronte all'emergenza idrica sono:

Interventi strutturali già in opera

  • Ricerca delle perdite e classificazione secondo la gravità.
  • Riparazione delle perdite secondo la priorità stabilita.
  • Attivazione di nuove fonti di approvvigionamento (pozzi e
  • altre sorgenti).

Interventi non strutturali attivati con l’emergenza

  • Collegamenti provvisori tra tratti di rete per rifornire di acqua
  • zone con maggiori carenze.
  • Chiusura, in genere notturna, di alcuni tratti di rete (solo quelli non collegati a
  • pozzi) per consentire il riempimento dei serbatoi.
  • Trasporto dell’acqua con autobotti nelle zone con maggiori
  • carenze.