24 giugno 2009 - Arte e musica si coniugano con l’ambiente

La VUS promuove nuove forme di sensibilizzazione ambientale

Nell’ambito del dancity festival, la musica si coniuga con l’arte per promuovere il rispetto dell’ambiente. Raccolta differenziata ma soprattutto nuove forme di espressione artistica con istallazioni, fumetti e disegni su cartone e su campane e cassonetti dei rifiuti verranno realizzate questo fine settimana nel corso del festival grazie al sostegno di Valle Umbra Servizi.

L’obiettivo è la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente dei giovani che partecipano alla manifestazione ma anche degli altri cittadini di Foligno. Per comunicare su questi temi è infatti utile non solo una informazione tradizionale e di servizio, ma anche creare attenzione con strumenti e modalità originali che sollecitino interesse ed esprimano valori positivi. Trasformare i contenitori dei rifiuti da oggetti ingombranti e a volte sgraditi, in strumenti di comunicazione attraverso la cosiddetta “street art”, è un tentativo che va in questa direzione.

Saranno una quindicina le campane e i cassonetti sui quali due artiste, MP5 e le TO/ LET, realizzeranno istallazioni sui temi ambientali. Il loro lavoro può essere inteso come un ri-disegnare lo spazio; per questo esse prediligono spazi abbandonati, centri sociali, festival, eventi a tema, utilizzando a volte anche oggetti di uso comune che cambiano di senso attraverso il loro segno. La tecnica utilizzata varia, possono essere stampe di grandi dimensioni, oppure vernice e pennelli, ma anche nastro adesivo, stickers e bombolette. Al loro attivo le artiste hanno già diversi lavori effettuati nelle strade e in diverse gallerie, in Italia e all’estero, commissioni da parte di enti pubblici per il ridisegno di arredi urbani.

Giovedì 25 giugno le artiste MP5 e le TO/LET realizzeranno una istallazione su cartoni al chiostro dell’auditorium di San Domenico; il motivo di fondo del lavoro è l’ambiente e il logo e lo slogan VUS “raccolta differenziata: scelta obbligata”.  Venerdì in piazza della Repubblica e sabato in piazza San Domenico davanti all'Auditorium, saranno cassonetti e campane ad essere trasformati in oggetti artistici, che rimarranno in città anche dopo il festival.