Ottimi risultati per la raccolta porta a porta del centro storico di Foligno. Con una percentuale di raccolta differenziata che supera l'80% i folignati hanno risposto in modo molto positivo al nuovo sistema di raccolta che prevede il prelievo a domicilio di tutti i materiali: carta, plastica, vetro, organico e rifiuti indifferenziati.

In una settimana, su un totale di 2.222 kg di rifiuti, ben 1.822 sono differenziati e con una percentuale di impurità molto bassa su tutti i materiali, compreso l'organico. I risultati dell'analisi merceologica su questo materiale hanno infatti evidenziato una qualità molto buona che arriva al 95% di materiale conferito correttamente.

Dei 1.822 kg di rifiuti differenziati, 507 sono di organico, 500 di vetro, 295 di plastica, 520 di carta. Risultati quindi sicuramente ottimi che dimostrano che le famglie hanno colto appieno i vantaggi e l'importanza di separare correttamente i rifiuti e che confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Va certo rilevato che essendo ancora parziale la zona interessata dalla raccolta è possibile e anzi probabile che i cittadini più restii a separare i rifiuti hanno "l'alternativa" di poter conferire i rifiuti in cassonetti stradali posti nelle immediate vicinanze alla zona in cui è stata attivato il nuovo sistema di raccolta. Ma è anche per tale motivo, oltre chiaramente alla necessità di aumentare la percentuale di raccolta differenziata su base comunale, a rendere necessario l'ulteriore ampliamento della zona del centro interessata dalla raccolta porta a porta.

Al riguardo, l'ostacolo maggiore è la nota la limitazione alle assunzioni che gravano su VUS, quale azienda pubblica che gestisce il servizio sulla base dell'affidamento "in house". Per superare tale impasse,  l'ATI 3, VUS e Organizzazioni Sindacali stanno definendo un accordo per una esternalizzazione temporanea e di circoscritti segmenti di attività, nell'auspicio che i vincoli occupazionali e di bilancio siano superati dalla normativa nazionale.