Vus_per_ecofeste

Un esempio di comunicazione ambientale diffusa

 

L'approccio ludico è stata 'la chiave' che VUS ha utilizzato 'per aprire le porte' alla raccolta differenziata e per promuoverla nel corso delle ecofeste che si sono svolte nella primavera-estate 2013. L'obiettivo era orientare e sensibilizzare i cittadini verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale utilizzando feste, manifestazioni e sagre come veicolo per diffondere una cultura ambientale sostenibile.

Sono state realizzate 22 Ecofeste, di cui 17 realizzate, su 7 comuni gestiti da VUS: Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Spoleto, Trevi, Valtopina.
In ognuna di esse sono state intraprese azioni relative alla raccolta differenziata e alla tutela dell' embiente:

1) Formazione del personale addetto alla festa attraverso incontri con il personale VUS sul significato, sulle finalità e sugli obiettivi dell'ottenimento del marchio 'Ecofesta'. Sono stati informati sulle modalità di organizzazione dell'evento, sui requisiti obbligatori e migliorativi necessari per renderlo a basso impatto ambientale.

 

formazione

 

2) Strumenti informativi utili a diffondere il messaggio ambientale, ad incentivare la raccolta differenziata e a promuovere una gestione sostenibile delle risorse: la nuova guida alla raccolta differenziata a forma di margherita, il rifiutologo , i totem che guidano il visitatore nella 'strada' dei rifiuti allestiti in apposite aree dedicate all' informazione, giochi enigmistici sulla raccolta differenziata, 'risolti' sulle tovagliette sottopiatto in carta riciclata (37.000 consegnate); l' eco-lotteria che ha messo in palio un kit di materiali a risparmio energetico per il vincitore estratto, rispondendo esattamente al quesito sulla raccolta differenziata contenuto nel biglietto (153.000 distribuiti).

*Clicca qui per i numeri vincenti

materiale_ecofeste2013

I risultati ottenuti al termine delle ecofeste sono stati positivi:

- per i partecipanti, che hanno dimostrato un' ampia percezione dell'evidenza della raccolta differenziata, soprattutto nelle ecofeste nuove rispetto alle “storiche”, oltre l'apprezzamento dell'organizzazione e dell' aspetto 'disimpegnato' con cui è stato affrontato il tema dei rifuti;

- per gli organizzatori, poiché la percentuale di raccolta differenziata registrata è stata di buona qualità e quantità, mediamente migliore di quella di altre sagre/feste.

 

Fotogallery Ecofeste