L’assessore regionale Thomas De Luca in visita al TMB di Foligno: al centro il futuro dell’impiantistica regionale

Il sopralluogo all’impianto di Casone conclude il ciclo di visite promosso dalla Regione Umbria. Valle Umbra Servizi presenta le potenzialità del polo, recentemente riqualificato con un investimento di 4,7 milioni di euro.
Data:
26/10/2026

L’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca ha visitato l’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) di Casone, a Foligno, gestito da Valle Umbra Servizi, accompagnato da una delegazione di tecnici ed esperti in materia di rifiuti ed economia circolare.

Ad accoglierlo il presidente di Valle Umbra Servizi Paolo Arcangeli, il direttore generale Luca Proietti, il direttore del Servizio Igiene Urbana Danilo Vivarelli e il responsabile dell’impianto Moreno Marionni.

La visita conclude il ciclo di sopralluoghi condotto dalla Regione Umbria negli ultimi mesi per verificare lo stato dell’impiantistica regionale e approfondire le prospettive di valorizzazione delle infrastrutture esistenti.

“Con la visita all’impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Foligno concludiamo la serie di sopralluoghi effettuati sul territorio regionale finalizzati a verificare lo stato attuale dell’impiantistica regionale, che ci ha impegnato nel corso degli ultimi mesi. Questa visita va nella direzione della valorizzazione dell’impiantistica già esistente, come indicato nelle linee della riforma Umbria Circolare” ha dichiarato l’assessore Thomas De Luca.


Il ruolo strategico del polo di Casone

Nel corso del sopralluogo, Valle Umbra Servizi ha illustrato le caratteristiche dell’impianto e le prospettive di sviluppo del polo, evidenziandone la posizione geografica favorevole rispetto ai principali bacini territoriali della regione.

“Valle Umbra Servizi si propone come punto di riferimento strategico per la gestione dei rifiuti in Umbria, grazie alla posizione baricentrica dell’impianto di Casone rispetto ai due capoluoghi di provincia, Perugia e Terni – ha dichiarato Luca Proietti, direttore generale di VUS. Una collocazione favorevole dal punto di vista logistico e della gestione dei flussi di rifiuti, che rappresenta un elemento importante nella prospettiva di valorizzazione dell’impiantistica regionale esistente. A questo si aggiunge un ulteriore aspetto significativo: il sito è di proprietà della Regione Umbria e gli eventuali investimenti regionali contribuirebbero quindi a valorizzare un patrimonio pubblico”.


Un impianto rinnovato grazie a un investimento di 4,7 milioni di euro

Attivo dal 1994, il TMB di Casone occupa una superficie di circa quattro ettari e tratta i rifiuti urbani indifferenziati provenienti dai 22 Comuni del Sub-Ambito 3, comprendente i territori di Foligno, Spoleto e Valnerina.

L’impianto svolge una funzione essenziale nella gestione dei rifiuti residui attraverso processi di selezione meccanica e trattamento biologico, che consentono la separazione delle diverse frazioni, la stabilizzazione della componente organica e il recupero dei metalli avviabili a riciclo.

Nel marzo 2025 è tornato operativo a seguito di un importante intervento di revamping, interamente autofinanziato da Valle Umbra Servizi per circa 4,7 milioni di euro.

La riqualificazione ha interessato le linee di selezione e biostabilizzazione, con il rinnovamento delle tecnologie di trattamento e interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, la sicurezza e il controllo ambientale.

La visita dell’assessore regionale ha rappresentato un’occasione per conoscere direttamente gli interventi realizzati e approfondire il contributo che il polo di Casone può offrire alle prospettive di evoluzione del sistema regionale di gestione dei rifiuti.

Aggiornamento
26/10/2026 09:10

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